Palio dei Colombi, l’Ente cerca nuove strade
Eletto il direttivo, si organizza l’edizione 2011 e nelle scuole si fa appello ai giovani a partecipare
Amelia Ricambio alla guida dell'organismo che si occupa dell' organizzazione. I volontari restano il motore dell'evento
Fin da piccoli Già effettuata una visita all'asilo di Sant'Angelo con i figuranti del corteo storico
Uno dei cavalieri in corsa
A destra il corteo storico che sfila per le strade del centro di Amelia
di MARIO CIUCHI
AMELIA - Anche se manca ancora più di un mese alla corsa, ad Amelia già fervono i preparativi e le cinque contrade scaldano i motori in vista del Palio dei Colombi che, come è ormai tradizione, si disputerà ad agosto. E, tra le novità che caratterizzeranno l'edizione 2011, si inserisce anche il cambio ai vertici dell 'Ente Palio. Un organigramma rivisto di cui fanno parte Riccardo Maraga, sindaco di Arnelia, e Imolo Fiaschini, per anni alla guida dell' organismo, in veste di presidenti onorari e Tonino Ottaviani, il priore più anziano, come coordinatore. A questi si aggiungono i cinque priori delle rispettive contrade, Ottaviani per Posterola, Pietro VaIentini per Vallis, Teresa Quadraccia per Crux Burgi, Alessandro Paolocci per Collis e Giampiero Novelli per Platea, il segretario Vittorio Acciacca, il tesoriere Marino Zara, Sante Verducci che curerà gli Affari Istituzionali e l'archivista Sergio Chiappafreddo. Ma non basta, perchè quest‘anno si aggiunge anche un nuovo organismo, il gruppo promozione Palio dei Colombi con lo scopo di divulgare al meglio tutte le attività delle contrade e l'insieme degli eventi collegati al palio stesso. Inoltre, proprio in virtù dell'importanza dcll'evento e del grande sforzo organizzativo che comporta visto che il programma prevede tutta una serie di eventi che fanno da contorno alla corsa vera e propria, un ruolo di primaria importanza è quello che viene svolto dai volontari. Soggetti che, pur non essendo retribuiti, sono il vero motore del Palio dei Colombi. E proprio per fare in modo che anche i giovani si avvicinino sempre di più a questa grande festa amerina, l'Ente Palio ha pensato bene di coinvolgere le scuole portando a conoscenza di tutti i ragazzi le tradizioni e le leggende del Medioevo. "E' molto importante arricchirsi con un'esperienza di vita collettiva - spiegano dall'Ente - inserirsi nelle attività delle contrade, dedicarsi allerievocazioni storiche sono occasioni per confrontarsi, mediare, illustrare le proprie idee, contribuire al lavoro di squadra. Per questo l'esigenza di avere un'adeguata conoscenza di fatti e personaggi diventa fondamentale e rappresenta una prova che la cultura è strumento necessario per scegliere e decidere nel presente e prepararsi al futuro. Non manca poi l'orgoglio di fare tutti insieme bella figura, divertire e coinvolgere la collettività e se stessi". Proprio in questo senso va l'iniziativa messa in piedi in questi giorni dall'Ente Palio i cui rappresentanti sono andati a far visita alle scuole materne di Sant'Angelo insieme ad alcuni figuranti del corteo storico ed hanno reso partecipi i piccoli facendo loro suonare gli strumenti medioevali e raccontando aneddoti e leggende. Inoltre l'Ente Palio ha anche partecipato al Festival Umbria Beecoming, la manifestazione di promozione turistica durante la quale, tramite un video, sono stati mostrati i momenti salienti che si vivono in contrada o al campo della sfida. Ultimo appuntamento di questi giomi è stato l'incontro con gli studenti delle medie di Amelia. Un appuntamento proficuo visto che ha permesso di raccogliere diverse adesioni da parte dei ragazzi che si sono offerti volontari per i bisogni delle contrade e l'organizzazione della festa di metà agosto.
