Palio dei colombi, Amelia si tuffa nel Medioevo
Si inizia questo fine settimana con la consegna del bando ed il banchetto della sfida
Tutto pronto in città per i tanti eventi che accompagnano, ogni anno, la storica contesa tra le contrade. La corsa è fissata per il 13 agosto
La curiosità Anche il sindaco Maraga sfilerà nel corteo storico: dovrebbe essere il podestà
Palio dei colombi, al via il programma degli eventi collaterali alla corsa che si svolgerà il 13 agosto
di MARIO CIUCHI
AMELIA - Ci siamo, Amelia entra ufficialmente nel clima del Palio dei colombi e delle tante rievocazioni storiche per ricordare gli statuti del 1346 che, insieme alle riformanze, testimoniano la vita in città nel XIV secolo, tra i più antichi esempi di codice civile di un Comune. Secondo il calendario le rievocazione storiche inizieranno sabato, dalle 19, con la consegna del bando, presso la sala consiliare, ed il banchetto della sfida, immediatamente dopo, al chiostro del Boccarini dove sarà presentato anche il palio. Tuttavia l'aria di festa è già iniziata visto che la contrada biancoblu Platea, con lo stemma araldico della famiglia Cansacchi, celebra oggi Sant'Anna con la partecipazione di molti figuranti e del priore con tanto di musici e tamburini. Inoltre, quest'anno ci sarà una novità assoluta visto che il sindaco Riccardo Maraga sfilerà nel prossimo corteo storico .
"Il Palio dei colombi è giunto alla sua 37esima edizione - dice il primo cittadino - ed anche quest'anno si preannuncia un'edizione entusiasmante e ricca di sorprese, perché questa è la forza del Palio: saper rinnovare, ogni anno, una tradizione millenaria inserendo ogni volta nuovi ingredienti". "Il Palio - continua Maraga - non è solo una competizione storico- sportiva, è qualcosa di più, è un momento in cui la nostra città si ferma e si interroga sulla propria identità, sulla propria storia, sulle proprie tradizioni, una occasione per mettere in rete le migliori eccellenze della nostra città ed offrirle a chi viene a farci visita". A questo proposito sono già molti i turisti che hanno prenotato, in alcuni alberghi cittadini, per la settimana che va dall'8 al 13 agosto, momento clou delle rievocazioni. Tornando al sindaco, e stato lui stesso a dare l'annuncio del suo diretto coinvolgimento nelle manifestazioni. "Quest'anno - spiega Maraga - ho deciso di sfilare nel corteo storico per esprimere tutta la vicinanza dell'amministrazione comunale al Palio dei colombi. Guardando il nostro passato, ciò che eravamo, e le nostre tradizioni possiamo prendere coscienza della nostra identità ed affrontare con più forza e solidità le sfide del futuro".
Nulla trapela su quale personaggio porterà in auge Riccardo Maraga, certamente non farà il figurante nelle cinque contrade per non far torto a nessuno. Pare invece che potrebbe raffigurare il podestà inviato dal popolo romano e nominato ogni sei mesi, ovvero la suprema magistratura del Comune. A lui erano affidati il potere esecutivo e quello giudiziario, veniva infatti ad amministrare, senza avere interessi personali in loco, la giustizia del Comune ed entrava in città soltanto dopo avere prestato giuramento sui sacri Vangeli davanti alla porta Busolina, l'attuale porta Romana, insieme ai suoi collaboratori. Entrato all'interno delle mura, si recava nel palazzo comunale dove prestavano un nuovo giuramento i suoi officiales, di fronte agli anziani del popolo. Si occupava di predisporre le regole politiche alle quali i cittadini dovevano sottostare. Una figura, dunque, quella
del podestà che calzerebbe a pennello all'attuale sindaco.
L'ultima edizione del palio, quest'anno si corre sabato 13 agosto, è stata vinta dalla contrada Collis che vanta il maggior numero di trofei, 9, nel palmares, seguita da Crux Burgi e Posterola con 7.
